| COS'E' LA DISTROFIA MUSCOLARE Con il termine di "Distrofia
Muscolare" si indica un gruppo di malattie caratterizzate dalla progressiva
degenerazione ed indebolimento dei muscoli volontari.
La degenerazione dei muscoli è un processo continuo che varia sensibilmente come decorso
e come sede a seconda del tipo di distrofia muscolare.
Generalmente si può dire che quanto prima compaiono i sintomi tanto più rapido è il
corso della malattia. Man mano che la malattia avanza il paziente diventa sempre più
debole, perde la capacità di camminare e di reggersi in piedi. Nelle forme più gravi è
costretto dapprima in carrozzina ed infine a letto, incapace di compiere anche gli atti
più semplici della vita.
Alcune forme di distrofia muscolare sono familiari e vengono trasmesse dai genitori ai
figli; in alcune forme il difetto genetico è trasmesso da un solo genitore, in altre da
entrambi i genitori. Molto spesso i genitori "portatori" del gene della malattia
possono essere perfettamente sani. E' quindi molto importante cercare di identificare i
"portatori sani" per informarli del "rischio genetico" di trasmissione
della malattia.
Questo può consentire una prevenzione, per quei casi in cui attualmente non esistono
terapie efficaci e così almeno limitare il diffondersi della malattia.
La continua ricerca scientifica, in questi ultimi anni soprattutto grazie a
Telethon, ha permesso
l'identificazione di variazioni genetiche e modificazioni biochimiche (distrofina) che
costituiscono un importante contributo allo sforzo per giungere a una terapia. |